olismo, LuibenGli orientalisti affermano che la filosofia occidentale nasce in Europa solo in seguito ad un sapere orientale più antico poiché, nell’Estremo Oriente, le grandi esperienze filosofiche-religiose dell’umanità, hanno origini ben più antiche di quelle nate ad esempio nelle civiltà greche. Da alcuni studi si evince come, nelle civiltà pre-greche, si instaurano rapporti commerciali e culturali con l’Oriente, assimilando costumi, idee, invenzioni, tecniche edilizie, agricole, nautiche, mediche, ecc. Gli occidentalisti invece, non parlano di derivazioni da culture orientali ma di un sapere dato dal desiderio di conoscenza e comprensione profonda dei misteri della vita.

Grazie ai ritrovamenti dei primi testi filosofici europei, si afferma che la filosofia occidentale, facilitata dalla posizione geografica, nasce in Grecia. Il bisogno di ricerca e comunicazione tra gli uomini, porta alla fondazione di scuole filosofiche in tutta la zona del Mediterraneo. Attraverso grandi filosofi come Talete di Mileto, definito l’iniziatore della filosofia naturalistica e primo filosofo della storia del pensiero occidentale, anche nell’antica Grecia l’uomo viene considerato in tutti i suoi aspetti e curato in modo olistico.

olismo, LuibenTalete si interroga sulla natura e sul principio di tutte le cose. Siamo nella prima metà del VI secolo a.C. ed egli identifica nell’acqua il principio originario di tutto. Essa è l’elemento da lui considerato fonte della vita, sostanza e termine ultimo della realtà che dalla sorgente diventa torrente, poi fiume fino al mare, oltrepassando ostacoli per poi addentrarsi nelle profondità della terra. Lo studio della materia, trae origine dai quattro elementi naturali definiti dai grandi pensatori del tempo “le radici di tutto l’Universo”. La formulazione della teoria degli elementi, viene generalmente attribuita ad Empetocle, in quanto egli inizia a considerarli tutti insieme, anche se, molto prima di lui, qualcuno ne ha già fatto riferimento.

Mentre Talete individua nell’acqua il principio cosmico, Eraclito ha dato al fuoco la prerogativa di essere il primo elemento. Esso è purificatore e vivificatore, e racchiude in sé il principio della vita che nasce dalla sua energia. Anassimede invece, sceglie l’aria, non limitandosi solo a dire che essa è il principio di tutto, ma cercando di spiegare il processo tramite il quale l’aria si trasforma in tutte le altre cose (principio di rarefazione e di condensazione). Per Anassimede, l’aria, l’energia vitale che respiriamo e senza la quale non sarebbe possibile vivere, opera nel cosmo come nell’uomo, cosicché essa dà origine e tiene in vita tanto gli uomini quanto l’universo nel suo insieme.

olismo, LuibenCome nelle filosofie indiane, si dà perciò notevole importanza alla respirazione umana e al respiro cosmico. La terra, solida e rigogliosa, simboleggia la materia primordiale che nutre e mantiene la vita. Aristotele aggiunge anche un quinto elemento: l’etere, la quintessenza, la sostanza cristallina che costituisce l’essenza del mondo celeste, eterno e immutabile. Egli ritiene che i corpi celesti sono composti di questo elemento divino, principio di vita intermediario tra anima e corpo.

Pitagora, insegna che la musica (e dunque l’Armonia) e i 4 elementi si basano sui 4 numeri divini 1 2 3 4. Egli, da matematico, identifica il simbolismo dei 4 elementi disponendo questi primi 4 numeri naturali nella forma di un triangolo equilatero, formando così una piramide con 10 punti. Nella cosiddetta tetraktys troviamo, il punto superiore che rappresenta l’Origine di tutto, l’unità fondamentale e viene fatto coincidere con il fuoco. Scendendo si hanno i due punti che rappresentano la dualità e corrispondono all’aria, e i tre punti che rappresentano il piano ossia la creazione e corrispondono all’acqua. Alla fine i 4 punti che rappresentano la materialità corrispondono alla terra.

olismo, LuibenI 4 elementi sono presenti universalmente nelle tradizioni orientali ed occidentali. Sono gli archetipi originari rappresentanti le matrici fondamentali della Creazione. Ogni essere vivente ed ogni oggetto è composto dai 4 elementi e dalle loro infinite possibili combinazioni. Essi hanno la caratteristica di essere in accordo o in opposizione tra di loro. Ad ogni elemento viene attribuita una qualità: al fuoco il caldo, all’aria il freddo, all’acqua l’umico e alla terra il secco. L’acqua risulta così opposta al fuoco ma affine alla terra e l’umido opposto al secco ma affine al freddo. Dall’interazione dei 4 elementi, formati da particelle in proporzioni variabili, hanno origine fenomeni cosmici come la nascita, la morte e la trasformazione. Per questo è riduttivo paragonarli semplicemente agli elementi chimici presenti in natura. Essi hanno origine divina, eterna ed immutabile ed esistono sia nella dimensione fisica che nelle dimensioni più sottili e psichiche.

olismo, LuibenFedora Cremonese, naturopata Luiben

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