sad LuibenInoltrarsi verso la stagione invernale ed abituarsi via via alle temperature rigide, alla impetuosità delle precipitazioni e dei venti, e alla mancanza di luce solare, può essere molto faticoso. Corpo e mente non sempre sono pronti ad adattarsi alle novità climatiche. Gli alberi sfrondano foglie dai colori caldi, mentre il rito annuale di spostare indietro l’orologio all’ora solare si compie puntuale. “Che malinconia, che tristezza!!!” pensano in tanti, ricordando con nostalgia il bagliore felice di un’estate appena finita, le sue giornate luminose e lunghissime, dove persino l’oscurità della notte sembrava scintillare. In molti si sentono pigri e sonnolenti in questo periodo dell’anno. Manca l’energia, le motivazioni scarseggiano, e si ha solo voglia di mangiare e di dormire di più. Il “mal d’inverno” o “winter-blues”, come lo chiamano gli anglosassoni, è più che un leggero malumore di stagione: è una vera depressione biologica, a volte intensa, che in molti faticano a superare.

sad LuibenNel nostro Paese una persona su 10 soffre delmal d’inverno, il 10/15% di tutti gli italiani. Il blues di stagione che di norma toglie energie e rende melanconici, in alcune persone è così grave da impedir loro di “funzionare”correttamente. La stagione più buia invita al ritiro, rallenta il ritmo vitale, induce a consumare tutto ciò che fa ingrassare. Il nostro naturale orologio biologico interno, regolato dall’esposizione alla luce solare, in autunno e in inverno rallenta le attività del cervello associate alla motivazione, all’energia e all’organizzazione dei nostri ritmi circadiani di sonno e di veglia. E’ normale quindi sentirsi più spenti, più assonati, a volte nervosi, durante il periodo invernale. Più preoccupante invece potrebbe essere l’accusare una serie di sintomi più seri, riconducibili alla SAD, Sindrome del Disordine Affettivo, una forma depressiva stagionale che colpisce soprattutto le donne. L’80% di chi ne soffre è infatti appartenente al genere femminile.

I SINTOMI DELLA SAD

Perdere interesse per le attività preferite

Avere poca energia

Dormire troppo o troppo poco

Aumento del desiderio di pane, pizza, dolci, con conseguente aumento del peso

Difficoltà di concentrazione

Sentirsi nervosi o affaticati

Tristezza e melanconia accentuate

Sia il blues-winter che la SAD riguardano soprattutto le donne a causa di una millenaria trasmissione genetica. La scienza ci spiega che le nostre antenate durante l’inverno mettevano in atto una sorta di “conservazione energetica”, una specie di letargo domestico durante il quale dormivano molto e mangiavano tanto! Lo psichiatra Robert Levitan dell’Università di Toronto ha scritto a proposito: “Dieci mila anni fa, durante l’era glaciale, questa tendenza biologica a rallentare durante l’inverno è stata utile, specialmente per le donne in età riproduttiva, la gravidanza richiede infatti un grande dispendio di energie. Ma ora abbiamo una società h24, ci si aspetta che siamo attivi tutto il tempo ed è fastidioso”.

sad LuibenSIAMO FATTI DI LUCE

La condizione più lieve dei sintomi da depressione invernale è per fortuna la più diffusa, e può essere migliorata attraverso cure del tutto naturali, prive di controindicazioni e di sostanze chimiche. Una dieta sana, ridurre l’assunzione di caffè, praticare esercizio fisico, ma soprattutto trascorrere quanto più tempo possibile all’aria aperta anche quando è nuvoloso, sono gli antidoti naturali del deprimente mal di stagione. Infatti, la ridotta esposizione alla luce è la vera causa di certi fastidiosi cambiamenti fisici e psicologici e dell’incepparsi dei livelli degli ormoni che governano il ciclo circadiano, come la melatonina e la serotonina.

sad LuibenLA MELATONINA

La ghiandola pineale, nel centro del cervello, gestisce l’orologio biologico e i ritmi sonno-veglia, reagendo all’alternanza di buio e luce. La pineale o epifisi controlla tra l’altro la produzione notturna di melatonina, l’ormone che stabilisce quando e quanto dormire. La caratteristica fondamentale della melatonina è che viene prodotta quando c’è buio, a partire dall’imbrunire fino all’alba del giorno dopo. Questo è uno dei motivi per cui d’inverno ci si stanca prima e si diventa sonnolenti. Le nuove ricerche sulla depressione invernale sono concentrate proprio sull’interazione tra luce e melatonina. Infatti sia il blues-winter che la SAD sono maggiormente diffusi in quei Paesi dove la quantità annua di luce solare è minima, come il Canada, l’Islanda e i Paesi Scandinavi. L’esposizione quotidiana per almeno un’ora alla luce solare, resta sempre la miglior profilassi che, in casi estremi, può essere incrementata con lampade speciali a raggi ultravioletti.

sad, LuibenLA SEROTONINA

La serotonina è un ormone che dona il buon umore ed è fondamentale per regolare il sonno, l’appetito, l’apprendimento e la memoria. Attraverso il nervo ottico la presenza di luce stimola la secrezione di serotonina nel cervello. La ricerca dimostra che la luce può alleviare i sintomi di chi soffre di disturbi stagionali alzando i livelli di questo importante ormone. La serotonina si può incrementare anche con una giusta alimentazione a base di triptofano, un aminoacido non molto conosciuto. Contengono triptofano uova, latte e latticini, carne e salmone. Per quanto riguarda gli alimenti vegetali, il prezioso aminoacido è presente nei semi di soia, di sesamo e di girasole, nel cacao, in patate, banane, riso, cereali integrali, verdure a foglia verde, noci, mandorle, e nell’alga spirulina.

sad LuibenAnche il magnesio, un minerale che contrasta l’ansia e l’irritabilità, è utile per aiutare l’organismo ad adattarsi alle atmosfere invernali. Si trova in abbondanza in verdure a foglia verde, nei carciofi, negli spinaci, nella frutta secca. Ne sono ricchi anche i legumi e tutti i carboidrati integrali. Cioccolato fondente, cacao e funghi hanno un contenuto di magnesio altissimo.

Bassi livelli di serotonina e di magnesio nel sangue sono presenti in tutti disturbi dell’umore, dalla depressione all’ansia e agli attacchi di panico. Livelli minimi di questo ormone si trovano anche in molte problematiche di natura sessuale, di insonnia e di emicrania.

Beatrice Pallotta

naturopata Luiben

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