10. John Lennon talking to MaharishiL’8 dicembre è l’anniversario della scomparsa di John Lennon, leader dei Beatles e portavoce del più grande Movimento Pacifista del mondo. Come è noto, i Beatles nella seconda parte della loro carriera vennero affiancati ed ispirati da Maharishi Mahesh Yogi, un Maestro spirituale indiano. Non tutti sanno però che Maharishi è l’ideatore della Meditazione Trascendentale, MT, e che si è prestato nel corso degli anni a sottoporre le sue tecniche spirituali ad un’infinità di esperimenti scientifici, alcuni dei quali sono oggi le pietre miliari delle nuove, appassionate ricerche delle neuroscienze e della fisica quantistica. Il più famoso tra questi è “l’effetto Maharishi”, che dimostra scientificamente di come la mente dell’uomo possa avere un effetto determinante sulla realtà e sulle persone circostanti.

happy-birhday-john-lennon-imaginePEACE & LOVE

Maharishi approdò negli Stati Uniti negli anni Settanta, come Maestro di meditazione, dopo aver abbandonato del tutto la carriera di scienziato. Le sue abilità spirituali influenzarono all’istante non solo il jet set, ma anche tanti medici di Harvard, tra cui Herbert Benson e Robert Wallace. I ricercatori iniziarono a collaborare con il guru, per studiare le conseguenze e gli effetti della meditazione sul cervello. Gli esperimenti dei medici di Harvard e di Maharishi sono stati un’infinità, ma tra i più importanti è quello della “Massa critica”, meglio conosciuto come Effetto Maharishi.

1604745_693672760677378_1803963134_nL’esperimento si svolse durante la guerra fra Israele e Libano, nei primi anni ’80. Venne trasferito un gruppo di persone che praticavano molto bene la meditazione trascendentale, seguaci di Maharishi, in queste aree colpite dalla guerra. Quando esse si concentravano nei loro esericizi di MT, si registrava puntualmente una riduzione evidente di incidenti, di violenza nell’aria, del crimine, dei feriti, e diminuivano le attività terroristiche. Quando i praticanti cessavano la loro attività meditativa, anche l’effetto “pace” terminava. 

I risultati furono evidenti e scientificamente dimostrabili, ed i ricercatori poterono determinare la percentuale esatta di persone in meditazione occorrente per influenzare, e modificare, l’ambiente circostante e gli stati emotivi di altri esseri umani. Questa percentuale è la radice quadrata dell’1% di una quantità di popolazione, e venne definita dagli scienziati con il termine “massa critica”.
La radice quadrata dell’1% significa 100 persone su 1.000.000 e quindi un gruppo relativamente ristretto di persone può influenzare la realtà, migliorarla, con l’ausilio della forza della mente.

Meditazione di gruppoIN 8500 PER SALVARE IL MONDO

La meditazione sviluppa coerenza interna ed è in grado di generare coerenza anche nel mondo circostante: la coerenza è la forza che crea unità, pace, armonia, sinergia dinamica in se stessi e negli altri.
La fisica quantistica ha illustrato proprio questo principio quando ha scoperto che la corrente scorre senza ostacoli se gli elettroni si muovono in coerenza tutti insieme, come se fossero un’unica particella ( effetto Meissner). Allo stesso modo quando gli esseri umani entrano in stato di comunicazione empatica silenziosa, in meditazione, le loro onde elettroencefalografiche si muovono con un forte aumento di coerenza, di armonia, “contagiando” beneficamente la realtà e le persone nelle vicinanze. Il movimento pacifista di Maharashi, il più importante del mondo, si fonda sul potere mentale collettivo, dove la meditazione e la partecipazione creano amore, pace, comprensione reciproca, armonia tra ambiente e persone. Ad esso e alla MT hanno aderito non solo i Beatles, Mia Farrow, David Lynch, ma anche eminenze della scienza e della psicologia, leader politici e sacerdoti cattolici.

Beatrice Pallotta