coincidenzeLe coincidenze sono fenomeni a volte sorprendenti, e la sincronia degli eventi sembra nascondere misteriose connessioni tra la mente e il mondo circostante. Si pensa ad una persona e, un istante dopo, proprio quella persona ci sta chiamando al cellulare. Oppure si ha in mente una canzone e, come per magia, ne iniziano a trasmettere il video alla tv. Piccole e grandi coincidenze che si verificano tra stati mentali, (cioè forme di pensiero), e gli stati fisici. Sono frequentissime nell’ambito di forti legami affettivi, nelle relazioni d’amore, tra genitori e figli, tra fratelli, tra amici.

Questo fenomeno è stato studiato per secoli da filosofi, scienziati, religiosi, fisici e persino da maghi, ma solo le ricerche della fisica quantistica stanno svelando i segreti della sincronia degli eventi.

coincidenze luibenENTANGLEMENT”, L’INTRECCIO

La fisica quantistica spiega con il termine inglese di “entanglement” la connessione che esiste tra le particelle. La parola inglese “entanglement” può essere tradotta in italiano come “intreccio“. È un fenomeno fisico-quantistico la cui definizione appropriata riporta a un legame inscindibile tra le particelle, (principalmente fotoni), correlate o venute a contatto tra loro. Anche a considerevoli distanze il legame tra fotoni simili non si spezza. Ogni intervento di modifica su una particella si manifesterà anche sulla sua gemella, a prescindere dalla distanza e dall’isolamento delle stesse. Albert Einstein definì il fenomeno come “azione fantasmatica a distanza”. 

L’entanglement quantistico è un fenomeno per cui coppie o gruppi di particelle che sono state in contatto, sembrano rimanere connesse anche a grandi distanze. Quando si agisce su una delle particelle, si possono osservare cambiamenti corrispondenti anche nelle altre.

coincidenzeLEGAMI FANTASMA

Anche gli esseri umani sono soggetti alle nuove regole della fisica quantistica. Come i fotoni, le energie delle persone sono connesse in “azioni fantasmatiche a distanza”, come le definì Albert Einstein. Questa analogia è stata formulata dal Professor Martin, Università di Parigi, e da Federico Carminati, Dottore in Fisica dell’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare (Cern), in un articolo intitolato “Syncronicity, Quantum Information and the Psyche”.

«L’analogia per spiegare lo stato di legame per la psiche umana è il nucleo familiare, in cui tutti i membri di una famiglia sono ‘tenuti’ insieme da interazioni costanti, siano esse interazioni emotive, finanziarie, [o] sociali che nascono dalla convivenza nella stessa abitazione», ha scritto il Professor Martin della sua intuizione scientifica. «L’analogia del collegamento tra due persone è, ad esempio, il legame continuo tra i figli che sono adulti e i loro genitori che invecchiano; in un caso del genere, non c’è più un’abitazione in comune e nessuna dipendenza finanziaria o di qualsiasi altro tipo; ma il collegamento può continuare ad esistere anche a grandi distanze di spazio e tempo. Il collegamento tra queste persone apparentemente non connesse rappresenta bene il concetto del collegamento di due o più psiche». 

coincidenzeMartin e Carminati continuano così: «Supponiamo che i sistemi mentali inizialmente proposti da Freud, come l’inconscio, il preconscio, la coscienza, siamo formati da qubit mentali. Sono serie di qubit mentali. Questi livelli di coscienza sono legati in modo quantistico. Si potrebbe vedere il sincronismo tra la sfera mentale e quella materiale, come una conseguenza dell’entanglement quantistico tra mente e materia. Per noi la sfera mentale e quella materiale della realtà saranno gli aspetti, coincidenzeo le manifestazioni, di una realtà sottostante in cui mente e materia non sono separati. La proiezione della nostra soggettività nell’ambiente in cui viviamo (cioè i fenomeni di sincronismo), secondo la meccanica quantistica, respinge l’ipotesi locale (ogni persona è un pezzetto di spazio-tempo), e anche l’ipotesi realistica (l’oggetto ha una realtà ben definita e indipendente dal soggetto che lo osserva)».

Negli ultimi mesi, i fisici hanno scoperto che l’entanglement si verifica anche tra 10 molecole. I legami invisibili sono quindi diversi, quasi a formare un vero network comunicativo. Sempre più grandi, sempre più connessi.

Beatrice Pallotta -naturopata Luiben-